I Falchi e i Pipistrelli dormono sulle montagne

"Sono in un aeroporto delle montagne dell'Eritrea, quelle montagne tutte roccia e fichidindia e spine che si alzano minacciose e improvvise dalla desolata pianura di Dogali e toccano tutte d'un fiato e senza propaggini intermedie i duemila e i tremila metri di altezza. Questi aeroplani da bombardamento che l'ali e le fusoliere con il grigio della roccia e il verde dell'euforbia, hanno più l'aspetto di rapina, grandi falchi dal becco adunco, aquile alla posta affacciate ad uno spuntone di basalto a scrutare, con l'occhio che penetra le grandi distanze, e ad attendere che sotto passi la preda..." Leone Concato

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10 Settembre 1940 - Anno XVIII