Mario Visentini, presente!

"Molti britanni hanno visto prima di cadere il suo freddo occhio di metallo"...“Sull’acqua oleosa del golfo di Massaua l’aria stagna di peso come fosse più densa, tanto densa che duri fatica a respirarla. E le isole di madrepora che punteggiano l’orizzonte fumacchioso di foschia si staccano dall’orlo del mare e sembrano sospese nel vuoto. Se la sabbia portata dalle coste dell’Arabia dal “khamsin”, minutissimi granelli di sabbia gialla che turbinano librati dal vento, se la sabbia va ad impastarsi con l’olio che geme dalle guarnizioni può forse impedire al motore di respirare? Si, ma il cacciatore non ci pensa....Leone Concato

"E se essa va a frapporsi  nei delicati congegni delle mitragliatrici che sparano attraverso le pale dell’elica in perfetta sintonia con il motore, potrebbe darsi il caso che tu, cacciatore, proprio nell’attimo in cui ti butti contro il fuoco delle mitragliatrici avversarie per sparare la tua raffica micidiale premessi invano il bottone per azionare le tue armi. E se la benzina…"

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1941 - Anno XIX

 

NOTA:

Mario Visintini, il leggendario asso della Regia Aeronautica, (Fratello dell'incursore della Xª Flottiglia MAS Licio Visintini) il cui mito fu fondato proprio dai reportage giornalistici di Leone Concato. Gli articoli provengono dall'archivio della madre del pilota e furono pubblicati tal quali su praticamente ogni testata italiana, all'inizio del 1941,  mentre la missione di Leone Concato in Africa Orientale  era stata svolta nell'autunno del 1940.