IL LIBRO: per simbolo di potenza il Leopardo, e per motto la solitudine

Leone Concato, nel 1934 giovanissimo, già nota firma delle più importanti testate italiane quali il Corriere della Sera e La Stampa, imprime anche nei dettagli più minuti, con fertile vitalità e ricchezza di colori, una testimonianza storica, che nell’attuale immaginifico apparirebbe altrimenti in toni sbiaditi di bianco e nero.

Con straordinario “sens of humor”,  ed una logica di attento osservatore delle più intime vicende umane.  Più volte, a distanza di molti anni, rileggendo il Battaglione Vicentino, mi sono sorpreso a ridere sonoramente, con il cuore fuori dal petto, o a deglutire la fredda punta di una lancia che scende nel profondo dell’anima.

Il Battaglione Vicentino

1935 XII - 1937 XV

IL LIBRO E' DISPONIBILE IN TUTTE LE LIBRERIE

 

Un battaglione di Legionari fuoriuscito da una grande penna del passato, un pezzo della nostra storia recente, un dipinto d’italiano ed una collezione fotografica di elevato valore storico, due potenti generatori d’emozioni rapiscono e trasportano il lettore in un mondo reale d’altri tempi, un mondo fatto di uomini semplici, i più dei quali comunicavano ancora con il solo dialetto della propria terra nativa, ma uomini capaci di affrontare “volontariamente” la durezza di una guerra, non dissimile da quella che la natura gl’imponeva per nascita, la vita nella società rurale.

Uomini ligi al senso del dovere, fedeli alla patria nel bene e nel male, come ad una grande madre comune alla quale silenziosamente, e con orgoglio, rimettevano i loro sacrifici e spesso la loro esistenza. Un valore supremo ancora ai vertici delle priorità etiche, che per altri paesi europei quali la Francia e l’Inghilterra non ha mai cessato d’essere e, tutt’ora, è vivo e gagliardo tanto quanto in Italia, dal dopoguerra ad oggi, è stato spodestato dal senso civico dell’individuo, un valore condannato e sepolto della cui assenza ora, forse, iniziamo a sentirne gli effetti devastanti.

Il Battaglione Vicentino un libro storico di valore nel quale l’occhio e l’anima scorrono veloci tra le righe, come un fiume negli argini. Con grande cultura e sensibilità, ed una vita condotta ai vertici dei valori umani, Leone Concato, ci lascia una testimonianza straordinaria sulla Guerra D’Africa, un dipinto “d’autore” che merita una lettura attenta e profonda, un fendente, una saetta, e giù nel cuore, ci troviamo negli angoli più nascosti degli stati d’animo del Legionario Italiano.

Gabriele Concato