Non pensava al sequestro

"E' una degna persona. Lo conosco da un sacco di anni. Vive per il suo lavoro e la sua famiglia. Nessuno si aspettava una cosa del genere. Poche parole per fare il ritratto del suo datore di lavoro: Leone Concato, pubblicista, dirigente dell'"Agusta", avvocato, sequestrato in sardegna. Chi parla è il guardiano della villa dei Concato (Franco Ginesi ndr)...Quando abbiamo suonato il campanello della villa del dirigente "dell'Agusta", ci ha risposto al citofono una voce di bambina. Era la figlioletta Giorgia, 12 anni, una piccola molto sensibile. Non abbiamo avuto il coraggio di parlarle del papà che da diverse ore si trovava nelle mani di una banda di fuorilegge sardi.

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IL TEMPO Domenica 29 Maggio 1977