Lettera al Gerarca GRAVELLI; escursus primi due anni di guerra

"...sul mio libretto di volo sono segnate 450 ore di volo giornalistico compiute in questo primo anno e mezzo di guerra. Di esse quasi trecento sono ore di volo di guerra. Come dire 135 mila chilometri percorsi in volo dal principio della guerra ad oggi, tre volte il giro della terra passando per l'equatore. Non mi potrai negare il primato sportivo fra tutti i giornalisti di guerra..." " ...attualmente prigioniero a Tunisi dei francesi, che Iddio se li prenda presto con sè nella gloria del paradiso e nel profondo dell'inferno..." Leone Concato

Lettera ad ASVERO GRAVELLI

(Asvero Gravelli: giornalista, scrittore e politico italiano. Importante gerarca fascista, rappresentante del fascismo intransigente e direttore della rivista mensile Antieuropa (fondata nel 1929). Fu una delle figure più significative della “seconda ondata” fascista: durante gli anni trenta aderì, con altri giovani delusi dalla sclerotizzazione del regime, all'ideale di un universalismo fascista: si proponeva quindi una rivoluzione permanente contro la vecchia Europa democratica in nome di una nuova Europa fascista.)

Leone Concato, prigioniero a Tunisi, risponde ad una lettera di Gravelli (al momento non ritrovata) a seguito di un incidente aereo con il sua SAIMAN 202:

Marzo 1942 - XX