Aviatrici in guerra

"...il preconcetto operava nella mia testa. Io ero lontanissimo dall'immaginarmi una donna in mezzo a quel finimondo. Polvere e rumor di cannone, panni appiccicati dal caldo sulle pelle in sudore, atmosfera arroventata d'assalto: quando, anche l'uomo più mite che mai ha nominato invano il nome di Dio, si mette a bestemmiare per darsi un tono. Aviatrici?"...Leone Concato

"...Disinvolte, agili, infaticabili. Partivano e arrivavano, caricavano e scaricavano feriti. Senza l'aria di presentare a nessuno il conto del loro silenzioso eroismo. Ero sbalordito: mi sembrava un tipo nuovo di donna, spersonalizzato, vaccinato contro le tentazioni."...

Di seguito L'articolo integrale

su L'Ala d'Italia n.21 Novembre 1941 - XX EF