L'Italiano Aviatore

"...Il guerriero romano armato d'asta di scudo e gladio vedeva in faccia il nemico, sentiva alitare l'odio e il caldo della zuffa, e l'ardore della mischia e il pungolo dell'azione gli ricacciavano in corpo la paura, perchè chi è in ballo deve ballare..." "...L'uomo aviatore è un animale dal sangue freddo che combatte con il cervello. Ma deve possedere una grande anima che alimenti attimo per attimo il suo coraggio..." Leone Concato

"...In terra si combatte anche per difendere se stessi, in cielo si combatte soltanto per una fede..." "...Chi ha visto il fuoco delle batterie contraeree? Chi ha sentito il gracchiare delle mitragliatrici? Chi ha udito lo scoppio della granata? Nessuno ha udito tempestare la battaglia perchè tutti gli orecchi erano assordati dal rombo del motore. Nessuno a fatto caso al fuoco delle batterie contraeree perchè tutti gli occhi, tesi in una sola prepotente volontà, guardavano l'obbiettivo..."

Di seguito L'articolo integrale

su L'Ala d'Italia n.14 Luglio 1940 - XVIII EF